Albero delle Rose

Il tuo Carrello




Your Cart is currently empty.

   

You are Here: Home ARTICLES FITOTERAPIA, NUTRIZIONE E MEDICINA NATURALE LE TISANE
Decrease font size  Default font size  Increase font size 
ARTICLES
LE TISANE PDF Print E-mail
Written by Cecilia Cecchini   
Monday, 26 July 2010 17:18
There are no translations available.

La tisana è ormai un rimedio di uso comune, un rimedio popolare e casalingo a cui si ricorre quando si ritiene la patologia o il malessere non sufficientemente grave da ricorrere al medico.

Le tisane vantano una storia antica di tutto rispetto. Il primo a decantare le lodi di questo rimedio è stato il medico greco Ippocrate, il quale consigliava una "miracolosa" tisana d'orzo come rimedio di tutti i mali.

Il termine tisana, infatti, deriva dal greco ptisane che letteralmente significa orzo macinato. La preparazione di questa semplice ricetta, a base di acqua e orzo pestato, avveniva o per decozione del cereale mondato in acqua che veniva quindi poi filtrata, oppure per cottura dell'orzo in acqua e successivo consumo di tutto l'insieme, come se fosse una zuppa.2010_05_14_3254

Da lì in poi la cultura delle tisane si è incrementata sempre più, arrivando, nel Medioevo, tra le mura dei monasteri, dei quali tuttoggi si conservano ricettari, taccuini e compendi di valore instimabile.

La formulazione di una tisana che abbia una sua validità terapeutica non è così banale come si pensa, è tutt'altro che un semplice assemblaggio di droghe di più piante medicinali utili a curare determinati disturbi.
Preparare una tisana è l'arte di mettere insieme poche droghe ma efficaci, in modo che esse si influenzino a vicenda e concorrano a curare le varie affezioni che assillano un determinato paziente.

Quello che a molti spesso sfugge è che la validità di una tisana non dipende dal numero di piante medicinali, ma da come esse vengono assemblate.

In sintesi, nel formulare una tisana si deve mirare alla cura del maggior numero di sintomi del paziente attraverso il minor numero di piante medicinali fra loro complementari e sinergiche.

Una tisana ben formulata deve rispettare delle norme di buona preparazione che sono :

L'OMOGENITA': è importante associare nella tisana droghe di natura affine tanto dal punto di vista morfologico che farmacologico. Conviene sempre miscelare tutte droghe compatte (legni, radici, rizomi) o tutte droghe tenere (fiori, gemme, semi).

LA SINERGIA: sinergia deriva dal greco che significa collaborare, lavorare insieme. Due piante medicinali sono sinergiche quando, sommninistrate insieme, esercitano un'azione che è maggiore della somma delle azioni dei singoli componenti.
Due piante possono avere, insieme, un sinergismo di potenziamento quando l'una potenzia le proprietà teraputiche dell'altra o un sinergismo di somma quando i principi attivi si addizionano semplicemente.
E' anche importante, quando si parla di sinergia, considerare che esistono piante le quali riducono o addirittura neutralizzano gli effetti collaterali o la tossicità di una droga.

In generale possiamo affermare che una tisana è composta da:

RIMEDIO CARDINALE: è la base della prescrizione, il pezzo forte che ne determina l'azione ed è rappresentato da una o più droghe sinergiche , i cui principi attivi sono specifici per il trattamento della malattia che si intende curare.
ADIUVANTE: rappresentato da una o più droghe, ha il compito di rinforzare, per sinergia, l'azione del rimedio cardinale completandone l'azione, di allargare lo spettro d'azione della prescrizione, di favorire l'assorbimento dei principi attivi delle droghe.
CORRETTORE: è costituito da una o più droghe aggiunte al miscuglio, allo scopo di migliorare le caratteristiche organolettiche della preparazione, ossia ha la funzione di dare un gusto gradevole, correggendo sapore ed aroma.
COMPLEMENTARE: è una droga che si aggiunge al miscuglio per conferire ad esso un aspetto piacevole ( es : color arancio con i petali di calendula, azzurro con i petali di fiordaliso, rosso con i sepali di karkadè ecc.)

DOLCIFICANTI: le tisane, per riuscire più appetibili, possono essere dolcificate e aromatizzate con dolcificanti come miele, zucchero di canna integrale, sciroppo di acero ecc.
Il miglior edulcorante è certamente il miele perchè potenzia l'effetto terapeutico di molti principi attivi ed, essendo presente sul mercato, in vari gusti, offre sapori diversi che si addicono alle varie tisani e ai vari gusti dei consumatori, mascherando il gusto talvolta sgradevole di una tisana.

Alberodellerose.it ha redatto per te un listino di varie tisane di provata efficacia, alcune tramandate da ricette di Monasteri o di esperti fitoterapeuti e altre formulate da Alberodellerose.it. E' possibile anche ordinare una tisana specifica per i tuoi disturbi, alla voce "tisana personalizzata".

Guarda qui.

Last Updated on Monday, 26 July 2010 18:22
 
 
 
Banner

Language Selection

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)

Related Items


Registration Newsletter